Scopri la nostra guida pratica per reinventarsi a 40 anni
Se sei arrivato a domandarti come cambiare lavoro e reinventarsi a 40 anni, significa che ti trovi a confrontarti con un importante cambiamento che si ripercuote sulla tua vita a diversi livelli. Questo cambiamento potrebbe essere imposto dall’esterno, come nel caso di perdita del lavoro a seguito di un improvviso licenziamento.
Ma sempre più frequenti sono i casi in cui questo bisogno di rivoluzionare la propria professionalità nasce da un desiderio interiore, dettato, per esempio, da un senso di insoddisfazione rispetto alla direzione che la propria carriera sta prendendo.
L’esperienza della pandemia, ha contribuito in entrambi gli scenari: sia bloccando il mercato del lavoro e aumentando la disoccupazione, sia spingendo numerosi professionisti a ricercare equilibrio e benessere personale attraverso nuove sfide professionali.
Inoltre, negli ultimi anni, la concezione della “professione che dura tutta la vita” sembra farsi sempre più distante: la mobilità è il tratto caratterizzante del mercato del lavoro contemporaneo, in costante evoluzione.
Nonostante questo, cambiare lavoro continua a rappresentare per la maggior parte dei lavoratori motivo di stress e preoccupazione.
Tuttavia, rapportarsi con un nuovo datore di lavoro, l’inserimento in una realtà azinedale diversa o addirittura rivedere completamente il proprio settore e la mansione che si vuole ricoprire, può, nonostante tutto, essere un percorso in grado di portare notevoli soddisfazioni.
Ti stai chiedendo come? Devi solo conoscere alcune strategie fondamentali e armarti di impegno e determinazione.
I 5 step per reinventarsi a 40 anni
Abbiamo individuato 5 step fondamentali per riuscire a cambiare carriera a 40 anni.
La radicata convinzione che superata una certa età non sia più possibile imparare un nuovo mestiere o rivedere completamente il proprio “ruolo” nella società è certamente errata.
Bisogna però essere consapevoli che reinventarsi non significa cancellare tutto ed “iniziare da capo”. Le nostre esperienze passate non vanno rimosse, devono restare un riferimento che ci aiuterà a dare un senso positivo all’evoluzione professionale e personale.
Partendo da questa consapevolezza, andiamo ora a vedere i passi che ti aiuteranno a sviluppare un piano strategico accurato e che ti permetteranno di affrontare con maturità e sicurezza il cambiamento.
Step 1: fissa il tuo obiettivo
Quando si intraprende un nuovo percorso la prima cosa da fare è individuare chiaramente la propria meta. Per sapere come reinventarsi nel lavoro bisogna iniziare da un’accurata riflessione personale mirata ad individuare prima di tutto interessi e passioni, che possano aiutarti ad identificare una nuova carriera o un ruolo che ti appassiona.
Con lo stesso fine procedi ad individuare tutte quelle competenze acquisite negli anni, grazie alle esperienze professionali o nella vita privata. Abilità relazionali o comunicative possono essere apprezzate in contesti lavorativi dove, per esempio, è fondamentale il teamworking (lavoro di gruppo).
La predisposizione all’ordine e all’organizzazione, o alla pianificazione e gestione dell’imprevisto, possono essere competenze utili, acquisite in un contesto ma trasferibili ad un altro.
Quindi procedi ad individuare le competenze trasferibili a nuove mansioni, tenendo a mente che per trovare un nuovo lavoro a 40 anni potrebbero non essere sufficienti. Questo ci porta direttamente al prossimo step.
Step 2: investi nella formazione
La formazione è fondamentale per riuscire nel tuo percorso di evoluzione professionale.
Prima di tutto è importante fare una concreta valutazione del tempo e delle risorse che puoi investire nell’acquisizione di nuove competenze.
Possiamo individuare diverse possibilità:
- certificazioni specifiche che possono migliorare la tua credibilità e “fare curriculum”, come quelle linguistiche.
- corsi di formazione professionalizzanti.
Tramite i corsi di formazione professionalizzanti avrai la possibilità di formarti in modo completo rispetto ad uno specifico ambito lavorativo.
Ricordiamo che grazie ad alcuni finanziamenti della regione Lombardia, come Garanzia Occupabilità Lavoratori (GOL), per tutti i disoccupati residenti o domiciliati in Lombardia l’accesso a questi corsi è completamente gratis.
Imparare un mestiere a 40 anni non è mai stato così semplice! Con un approccio strettamente pratico e professionalizzante i corsi gratuiti per disoccupati, ti permetteranno di apprendere un mestiere ed essere in grado di svolgerlo, rilasciando certificazioni di frequenza.
Questi percorsi formativi ti daranno la possibilità di specializzarti o di aggiornare le tue competenze, rendendoti più competitivo e desiderabile agli occhi delle aziende.
Step 3: valorizza la tua esperienza
Trovare lavoro a 40 anni può risultare difficoltoso anche per la possibilità di essere “discriminati” per la propria età.
In realtà questo è un timore abbastanza ingiustificato, in quanto se è vero che le aziende cercano costantemente risorse giovani, queste ultime necessitano di personale senior che possa contribuire alla loro formazione e con ampia esperienza.
Per primo devi rivalutare la tua età e le tue esperienze passate come punti di forza, essere chiaro ed affrontare l’argomento di petto.
Se tramite percorsi di aggiornamento e formazione sei riuscito a costruire un profilo adeguato alla mansione che desideri ricoprire, la tua precedente esperienza, anche in un diverso settore, non può che diventare un valore aggiunto agli occhi del futuro datore di lavoro.
L’intraprendenza è una qualità professionale importante che non ha età. Essere fiduciosi nella propria capacità di affrontare nuove sfide ed impegni nel mondo del lavoro è uno step essenziale per reinventarsi. Importante è anche la consapevolezza che rimettersi in gioco e cambiare mestiere a 40 anni, significa essere capaci di uscire dalla propria comfort zone e tornare a relazionarsi con professionisti più competenti, con umiltà e sincera voglia di imparare.
Step 4: lavora sulla tua presentazione e sulla tua rete di contatti
Tra le difficoltà del cambiare lavoro a 40 anni sicuramente vi è il non essere più abituati a cercare un impiego.
Trovare lavoro è un’attività impegnativa che si articola in vari passaggi.
- Aggiornare il curriculum. Ricapitolare le esperienze lavorative e formative dalla più recente alla più lontana, concentrandosi sulle voci che evidenziano la propria compatibilità con il lavoro per il quale si fa richiesta. Ricorda che utilizzare lo stesso identico curriculum per rispondere a domande diverse può penalizzare nella fase di selezione. I recruiter apprezzano una proposta mirata e personalizzata.
- La lettera di presentazione è la tua opportunità di affrontare apertamente e con sicurezza la questione dell’età: evidenzia con decisione i motivi per i quali la tua esperienza può rappresentare una risorsa.
- Aggiorna i tuoi profili sui social-network, soprattutto quelli professionali come Linkedin ed Indeed. Costruire nuovi legami in ambito lavorativo e rispolverare quelli vecchi potrà aiutarti a trovare opportunità adatte a te.
- Preparati a sostenere colloqui. Il colloquio è la fase ultima di selezione da parte di un potenziale datore di lavoro, saperli affrontare nel modo giusto è fondamentale. In questo la tua esperienza potrà tornarti utile, ma se non ne hai mai sostenuti non lasciarti scoraggiare e non avere paura di chiedere aiuto.
Step 5: non avere paura di chiedere aiuto
Cercare lavoro a 40 anni non è un percorso semplice, potresti incontrare tante difficoltà sia
dal punto di vista organizzativo sia dal punto di vista motivazionale.
Riconoscere queste difficoltà e cercare aiuto sia da parte di amici ma soprattutto da parte di professionisti del settore, può rappresentare un fattore di svolta.
Esiste la figura del consulente di carriera o career coach il cui compito è dare supporto nell’orientamento al lavoro, proponendo le migliori strategie per affrontare gli step elencati in precedenza.
Il primo pensiero è che consulenze di questo tipo possano rivelarsi poco accessibili dal punto di vista economico.
Grazie ai finanziamenti GOL, di cui abbiamo già parlato a proposito dei corsi gratuiti per disoccupati, avrai l’opportunità di essere seguito da professionisti che ti aiuteranno ad organizzare un buon piano d’azione, gratuitamente.
I fondi, stanziati da Regione Lombardia, per combattere la disoccupazione vengono utilizzati da enti accreditati per aiutare il disoccupato in tutto il percorso che si concluderà con il reinserimento nel mercato del lavoro.
Ad esempio CLOM, in quanto ente accreditato, va incontro all’utente prima con una fase di valutazione, detta assessment. Con questa valutazione si individua il percorso formativo adeguato, professionalizzante o di aggiornamento delle competenze.
Nella fase finale, successiva alla formazione, si passa ad una rielaborazione efficiente del curriculum ed alla preparazione per sostenere eventuali colloqui di lavoro.
Oltre ad un supporto strategico e tecnico, troverai in queste realtà, supporto motivazionale che è essenziale per affrontare i grandi cambiamenti.
Quindi reinventarsi a 40 anni è possibile?
Abbiamo riportato tutti gli step fondamentali per reinventare e cambiare carriera a 40 anni.
Reinventarsi è possibile, a qualunque età, ricordando che non si tratta di ricominciare da zero, ma di orientare tutta l’esperienza già acquisita verso direzioni nuove e diverse.
Con forza di volontà ed impegno, e seguendo i nostri step, riuscirai a reinventarti e a dare nuova vita alla tua evoluzione professionale!